Sono giorni colmi di tristezza, l’ Italia sprofonda in un’ incubo di incomprensione ed odio,  dilaniata dalle implicazioni di una drammatica vicenda orribilmente strumentalizzata.

La vicenda di Eluana divide i cittadini per l’ ennesima volta. Premetto di non ho alcuna intenzione di speculare sulla sua pelle, richiamando anzi tutti a quella necessità di silenzio e cordoglio ribadita da molti prestigiosi personaggi, laici e cattolici, religiosi e cittadini, i cui appelli sono caduti nell’ oblio dello scontro preconcetto.

Mi preme però ricordare qualcuno che sulla pelle di questa giovane vittima ha squallidamente marciato fino all’ ultimo imperdonabile minuto :

“Ha ancora un bel colorito mi dicono, potrebbe ancora avere il ciclo mestruale” diceva ieri, con la sua usuale delicatezza, il premier dal suolo sardo , dove è impegnato in una febbrile campagna elettorale condita di battute inopportune e continui andirivieni in aereo pagati con fondi statali. Mentre Eluana moriva in un fisico ridotto a pesare 40 Kg, terribilmente segnato dalle piaghe di 17 anni di immobilità, Silvio Berlusconi la spacciava, la “vendeva” per una novella Biancaneve, fresca e rosea, placidamente addormentata in una teca di cristallo, in attesa dell’ inevitabile soccorso istituzionale e magari di concepire qualche figlio.

Intanto il Cavaliere interveniva d’ autorità in un processo già concluso, svergognando la legittimità istituzionale del sistema processuale italiano.  Il circolo di affetto strettosi attorno alla ragazza in questi anni aveva ottenuto dalla Cassazione il permesso di donarle la pace eterna dopo un lungo e combattuto percorso giuridico. Ma a lui non è mai importato dei meccanismi regolanti la civile convivenza e lo ha più volte dimostrato eludendo le sentenze di Corti italiane ed europee riguardo il suo irregolare monopolio televisivo.

Come se qualcuno seguisse il proprio iter processuale sino in Cassazione e riconosciuto innocente intervenisse il premier in persona ed affermasse tronfio :

“No, qui decido io, non gli organi preposti, tu sei colpevole ed ora faccio una legge ad-hoc per comprovarlo e ledere i tuoi bei diritti, legittimamente  acquisiti con la sentenza”

Tuttavia nel mentre del suo credersi un piccolo dittatore qualcosa intralcia le elucubrazioni autoritarie del Cavaliere : il Colle. Una minaccia imprevista, si credeva al Quirinale avessero la tendenza ad avallare ogni bassezza, ma si può presto rimediare. Il Cavaliere dell’ Etica Cristiana, solo poco tempo prima impegnato a condannare implacabilmente il tremebondo Di Pietro per il suo triviale attacco al Capo dello Stato (chi volesse sentirlo è diffuso su Youtube, davvero sconcio e volgare !), ottenendo così di farlo querelare dal suo avvocato Dominioni, a capo delle Camere Penali, si scaglia ora a sua volta contro il redivivo comunista al vertice della Repubblica, reo di aver ostacolato la sua Sacra Missione di Salvezza.

Un ennesimo, teatrale trucco della becera politica di questo personaggio da soap-opera e barzelletiere mancato, una volta di più intento a truffare gli italiani, impegnandoli ad urlarsi contro mentre alle loro spalle i suoi avvocati progettano, una nuova “Riforma di Demolizione Istituzionale” come ha già fatto per la scuola. Ma prima è fondamentale neutralizzare la minaccia del Colle, sottrargli quella sorta di diritto di veto per velocizzare ulteriormente le fulminee leggi di questo governo, approvate a suon di Fiducia, decreti blindati e redatti da avvocati e ricatti interni alla stessa maggioranza (come il recente invito ai ministri, divisi sulla questione etica, a votare la “Salva-Eluana” o dare immediatamente le dimissioni).

Molti italiani non sospettano nulla e si fidano nuovamente dell’ onestà dell’ agire del Cavaliere dell’ Etica Cristiana, ecco dunque avviarsi la Crociata Umanitaria, come già era successo con altre precedenti ed improrogabili Sacre Missioni, con nomi simili, troppo simili, a vuoti slogan pubblicitari : l’ Italica Cordata, l’ Esercito nelle strade, la Monnezza di Napoli, portanti straordinari risultati :

_viaggi Milano-Roma a 325 Euro, migliaia di licenziamenti e un miliardo e passa di debiti a carico pubblico.

_un aumento della criminalità piccola e grande e del traffico di cocaina e droghe leggere. Poche eccezioni : il già avviato declino della camorra dei Casalesi, la modesta riduzione del traffico di eroina e quella delle rapine nelle Banche, poiché a loro spese hanno potenziato il comparto sicurezza.

_ regione Campania ancora invasa dalla spazzatura, equiparazione rifiuti speciali e normali con riduzione delle restrizioni allo smaltimento e enormi rischi ambientali, politici e funzionari preposti accusati di collusione con la Camorra.

Come potrebbero i cittadini non fidarsi di una pubblicistica tanto convincente ?

Tuttavia, si possono intuire le reali intenzioni alla base della condotta governativa e si rivelano assai inquietanti : una massiccia riforma della carta costituzionale, di ispirazione liberal-sociale e definita “sovietica” dal Cavaliere, che probabilmente non la distingue dal il “Manifesto” di Karl Marx (non avendo mai letto nessuno dei due scritti), e, finalmente, il completo depotenziamento della magistratura italiana, tramite riduzione delle intercettazioni, divisione delle carriere, sottrazione del comando sulla polizia penale e quant’altro occorra per convertire giudici e Pm in mansueti esecutori del potere politico.

Niente più Tangentopoli, Vallettopoli, Furbetti del Quartierino e scandali assortiti, niente più imbarazzi e stentati insabbiamenti, niente più indulti e trasferimenti di Pm.

I magistrati saranno costretti, per esempio, ad intercettare solo i reati per pene sopra i dieci anni (escludendo quindi furto, stupro, violenza domestica ecc …) con un limite temporale di 60 giorni, quando per scoprire qualcosa occorrono solitamente mesi se non anni, e la certezza di intercettare il colpevole … cioè per intercettare qualcuno sospettato di reato un giudice dovrebbe andare dalla chiromante e chiederle il via libera ?

La perversa dottrina dell’ illegalismo, credo fondamentale di Angelino Burattino e delle Serpi del Cavaliere (Ghedini, Pecorella, Dominioni e avvocati vari), vere menti dell’ operazione, trionfa su tutta la linea.

Ma come fare con l’ opinione pubblica ? Per distrarre i cittadini vengono riesumate e scatenate ripetutamente polverose “Questioni Etico-Morali” costruite sul nulla, di cui il caso Englaro è solo l’ ultimo e più desolante esempio, non perchè privo di implicazioni significative, sia chiaro, ma perchè strumentalmente avviato anni dopo la richiesta inoltrata dal padre !

Un altro era quello riguardante il mastodontico Archivio del ficcanaso Genchi, in cui la scoperta di 1400 tabulati , accumulati durante le inchieste di De Magistris, stupivano tanto in un Paese dove i malfattori più accorti hanno quattro cellulari ognuno e solo la ‘ndrangheta conta svariate migliaia di affiliati solo tra i più stretti. L’ informazione, ormai completamente asservita, continua a fare da cassa da efficiente risonanza, permeata dai triviali ed intricati interessi di editori, imprenditori e politici.

Nel mezzo di un continuo putiferio politico la crisi economica si aggrava, la disoccupazione aumenta, le imprese chiudono in tutto il Paese. Gli Stati Uniti impegnano 500 miliardi di dollari per il nuovo corso economico, la Germania 65 miliardi di Euro, la Francia 25, l’ Inghilterra lo stesso … l’ Italia ?

Troppo occupata con la povera Eluana, con lo spione Genchi, con gli immigrati stupratori, con l’ irrispettoso Di Pietro … forse per adesso, in attesa dello sbandierato, ma mai concretizzato, Piano Anti-Crisi, basteranno le voci di corridoio trapelanti dal Ministero dell’ Economia, riguardanti improbabili cifre variabili tra i 5 e gli 80 miliardi, e la Truffa Social Card a tenere calmi precari e disoccupati ?

Si avvicina così inesorabilmente il momento tanto atteso : il Golpe Umanitario del Cavaliere dell’ Illegalità salverà il Pease da tutte le minacce alle sue personalissime etica e moralità, diffuse trai cittadini attraverso un formidabili monopolio mediatico.

Il popolino benpensante potrà continuare a  guardare ebete e narcotizzato  il Grande Fratello, mandato in onda Martedì 10 in prima serata e seguitissimo nonostante i molti servizi speciali sulla morte di Eluana (avvenuta alle 20 : 10) sugli altri canali, tra cui anche uno diretto dai maestri dell’ obbiettività Bruno Fede e Emilio Vespa … ops scusate, ormai tendo a confonderli …

Le spazzatura televisiva fa share,

le tragedie già di meno,

le minacce alla Democrazia e alla Giustizia annoiano,

quello italiano è un pubblico dai gusti raffinati.

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