Immerso nell’operosa Lombardia, in un Nord sempre produttivo ma ora prostrato dai duri colpi di una crisi economica mal arginata, con l’ energia e la passione che la mia giovane età permette di preservare intatte dalla disillusione e dal cinismo, cerco, nel mio piccolo, di dare una mano al mio territorio, ai miei concittadini, all’Italia.

Sono Carlo Mazzoleni, giovane di Galbiate, ho frequentato a Lecco il Liceo Scientifico Grassi, per poi avviarmi alla bella vita dello studente pendolare, avanti e indietro da Milano, per portare a termine il Corso di Laurea in Storia alla Statale di Milano. Perchè proprio Storia ? Trovo che la sua importanza sia sottovalutata in una società come la nostra, spesso portata da un eccessivo pragmatismo e a dimenticare o tralasciare come irrilevanti le conquiste fatte dall’umanità in migliaia di anni di sforzi indicibili, fallimenti e vittorie, finendo per ripetere puntualmente errori dalla tragiche conseguenze (se si vuole banalizzare con due esempi tratti dalla Storia militare: come sarebbe andata se il folle Hitler si fosse ricordato dell’inverno russo che ha sconfitto Napoleone, o il presidente Bush avesse compreso quanto strenuamente gli afghani avevano resistito all’invasione sovietica ?). L’eredità di innumerevoli secoli in cui miliardi di menti e corpi si sono mossi all’unisono per realizzarsi e creare l’impensabile deve essere necessariamente conservata e trasmessa. Il mio desiderio è quello di prestarmi con umiltà a questo compito immenso, ben conscio di poter portare solo un misero contributo, penso ne valga la pena.

Lo studio e la passione per la Storia mi hanno condotto a comprendere la sottovalutata importanza della Politica, non intendendo con questo termine la sua versione nella vulguta italiana, sinonimo di corruzione e degrado morale, ma intesa come movimento, impegno, azione che deve seguire al pensiero, alla conoscenza della realtà e all’elaborazione di un progetto su come migliorarla. Il Paese non si cambia, purtroppo, rimanendo a guardare, nè con le sole parole, per quanto siano urlate: se sì ha tempo e l’energia per farlo, è bene mettersi all’opera. Tentar non nuoce, soprattutto se in gioco c’è un’Italia sull’orlo del baratro della recessione economica, della demolizione della democratica e dell’immoralità dilagante.

La Politica è come percorrere una salita scosesa e senza fine, l’obbiettivo è lassù in alto, sembra irraggiungibile, molti decidono di cambiare strada per comodità dedicandosi ad attività che sembrano ma non sono politica, sono solo un modo di sopravvivere a spese della comunità riempiendosi la bocca di menzogne.

Tuttavia se si procede con impegno ed attenzione, senza esagerare e cercando di non inciampare, la vetta è a portata di mano.